Alunni con disabilità, indagine della Fish su 1600 famiglie: il 41% senza sostegno

Alunni con disabilità, indagine della Fish su 1600 famiglie: il 41% senza sostegno

10/10/2018 0 Di Redazione

Qual è la qualità dell’inclusione scolastica? “Scenario preoccupante”. Tre su dieci delle famiglie senza sostegno sono state invitate a non portare a scuola il proprio figlio o a ridurre le frequenza. E il diritto allo studio? “Necessario confronto immediato con il ministero dell’Istruzione”

ROMA – Due settimane fa, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, Fish, Federazione italiana superamento handicap, ha lanciato un sondaggio presso le famiglie con bimbi e ragazzi con disabilità, per comprendere al meglio quale fosse la qualità dell’inclusione scolastica. Già le precedenti segnalazioni apparivano piuttosto inquietanti: ritardi nell’assegnazione di insegnanti di sostegno, assenza di assistenti all’educazione o alla comunicazione, lacune nell’assistenza igienica e materiale e altri elementi che impattano negativamente sulla frequenza scolastica. Ora sono arrivati i primi dati, che Fish diffonde oggi. Hanno risposto 1.600 famiglie. Di queste, il 41% denuncia la mancanza della figura del sostegno e fra queste il 30% dichiara pure di essere stato invitato a non portare a scuola il proprio figlio o a ridurne la frequenza.

Altro dato preoccupante è quello relativo alla reale specializzazione degli insegnanti di sostegno assegnati: solo il 30% risulta in possesso, secondo le famiglie, dei relativi titoli.

“Lo scenario è più preoccupante di quanto già non temessimo – sottolinea Vincenzo Falabella, presidente della Federazione –. Ciò impone la necessità di un confronto immediato con il ministro dell’Istruzione anche alla luce di vari ‘rumors’, che ci auguriamo infondati, che riportano intenti circa un possibile intervento per la mobilità degli insegnanti di sostegno che sarebbe causa di ulteriore disagio per migliaia di studenti e studentesse con disabilità, un altro ostacolo al diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione. Continueremo a sollecitare l’attuazione dei decreti applicativi della legge sulla ‘buona scuola’, rimarcando che i diritti dei docenti sono finalizzati alla realizzazione e tutela dei diritti degli studenti con disabilità”.

 

Fonte superabile.it