Caregivers familiari: il Bonus di € 1.900 non ancora in vigore

Caregivers familiari: il Bonus di € 1.900 non ancora in vigore

03/12/2018 0 Di Redazione

Il bonus di € 1900 a favore di chi (c.d. caregivers familiari) assiste un familiare disabile rappresenta una delle misure assistenziali inserite nel Testo Unico in materia di caregiver familiari, ancora in fase di approvazione.

Il bonus, riservato a chi presta assistenza a un familiare disabile con un età pari o superiore a 80 anni, entro il terzo grado di parentela, sarebbe dovuto partire già nel 2018, ma è ancora fermo al Senato.

Non si sa dunque se il nuovo Governo riprenderà al Senato il testo del decreto che oltre al bonus prevede nuove agevolazioni e detrazioni per chi assiste anziani e disabili, ossia per i caregivers familiari.

Il bonus, va chiarito, non è attualmente ancora in vigore, ma qualora venisse approvato, ecco cosa prevede il Bonus caregivers.

Il bonus per l’assistenza disabili è una nuova agevolazione prevista dal nuovo testo Unico in materia di caregivers familiari.

Chi sono i caregivers?
Il caregivers è colui che si prende cura di un parente disabile, dunque si riferisce  a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile.

La misura prevista nel decreto prevede agevolazioni fiscali e incentivi sia per chi assiste un parente disabile sia per chi assiste un familiare con età pari o superiore a 80 anni.

Il bonus caregivers di € 1900 l’anno, a seconda dei casi, verrà corrisposto o sotto forma di contributo economico per chi assiste un familiare over 80 anni oppure come detrazione fiscale da € 1900 per chi assiste un disabile con età pari o superiore a 80 anni.

Come funziona il bonus disabili
Il nuovo Testo unico 104 sui caregivers, ancora non approvato in via definitiva, prevede l’introduzione di un nuovo beneficio fiscale per chi assiste un familiare disabile ai sensi della Legge 104/92, ossia il Bonus caregivers di € 1900 l’anno.

Il bonus spetta a chi assiste un parente disabile con età pari o superiore a 80 anni e viene erogato come:

  1. Contributo ecconomico di € 1900 l’anno. Se il caregivers non ha reddito, in tal caso superando l’imposta il valore della detrazione, il cargivers ha diritto a ricevere (per un anno) il bonus in denaro a titolo di rimborso spese.
  2. Detrazione fiscale di € 1900. Al cargivers che assiste un familiare disabile entro il terzo grado di parentela, che non abbia reddito o abbia un reddito ISEE inferiore a 25.000 € l’anno, il bonus spetta come detrazione fiscale, cioè in  diminuzione dell’Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’assistenza , fino ad un tetto massimo di € 10mila euro annui.

A chi spetta il bonus caregivers
Il bonus caregivers spetta:

  • A coloro che si prendono cura di un parente entro il terzo grado;
  • L’assistenza deve essere fatta nei confronti di un familiare disabile avente età pari o superiore a 80 anni;
  • ai caregiver che possiedono lo stato di famiglia contenente il nome del familiare assistito e Isee 2018;
  • Il bonus disabili, sotto forma di contributo economico di € 1900 l’anno, viene erogato dall’INPS se il caregivers non ha reddito. Se quindi la detrazione super l’imposta, il bonus spetta in denaro.
  • Il bonus disabili, sotto forma di detrazione fiscale, quando il caregivers è senza reddito oppure ha un reddito ISEE sotto i 25.000 € annui. In tal caso, i € 1900 si sommano a al vecchio limite di spesa per la detrazione fiscale del 19%, facendo in tal modo salire la spesa massima ad € 10mila.

Si ricorda che il testo Unico sui caregivers non è ancora stato approvato, per cui si attende che il Governo Conte approvi il testo e immediatamente dopo ci si aspetta una circolare Inps che dovrebbe dettare le istruzioni operative.

Fonte Invalidi-disabili.it