È Breda la città europea più accessibile ai cittadini con disabilità

È Breda la città europea più accessibile ai cittadini con disabilità

07/12/2018 0 Di Redazione

Il premio Access City Award 2019 va alla città di Breda, nei Paesi Bassi, per aver costantemente operato per rendere la vita più facile alle persone con disabilità. Évreux, in Francia e Gdynia, in Polonia, si sono classificate rispettivamente seconda e terza. 52 in tutto le candidature

ROMA – “A Breda i luoghi pubblici, come parchi e negozi, sono accessibili a tutti e le tecnologie digitali permettono a tutti i cittadini di muoversi con i mezzi di trasporto pubblico”: con queste parole Marianne Thyssen, Commissaria europea per l’Occupazione, ha consegnato nei giorni scorsi alla città di Breda, nei Paesi Bassi, il premio Access City Award 2019, nella cerimonia che si è tenuta a Bruxelles. “Troppo spesso le persone con disabilità si sentono isolate perché non hanno accesso agli spazi pubblici o ai trasporti – ha aggiunto Thyssen – A Breda i luoghi pubblici, come parchi e negozi, sono accessibili a tutti e le tecnologie digitali permettono a tutti i cittadini di muoversi con i mezzi di trasporto pubblico. L’investimento di Breda porta frutti: il turismo prospera grazie al forte impegno a favore dell’inclusione. Nel futuro prossimo l’atto europeo sull’accessibilità integrerà gli sforzi di Breda fissando norme europee di accessibilità per prodotti e servizi fondamentali. I nostri sforzi congiunti a livello locale ed europeo rappresentano una svolta per oltre 80 milioni di cittadini europei con disabilità”.

Per celebrare l’Anno europeo del patrimonio culturale, sono state premiate anche le città che hanno fatto sforzi eccezionali per rendere accessibile il loro patrimonio culturale. Nel consegnare i premi, Tibor Navracsics, Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: “Permettere a tutti di scoprire e apprezzare il patrimonio culturale è uno degli obiettivi principali dell’Anno europeo del patrimonio culturale. Sono quindi felice che l’edizione di quest’anno del premio Access City Award preveda un premio speciale per due città che hanno reso più accessibili i siti del loro patrimonio culturale. Mi congratulo con Monteverde, in Italia, e Viborg, in Danimarca, per le misure che hanno adottato, e mi auguro che molte altre città seguano il loro esempio”.

La Commissione europea ha ricevuto 52 candidature per l’Access City Award 2019. Évreux, in Francia, e Gdynia, in Polonia, si sono classificate rispettivamente seconda e terza. La giuria ha encomiato Évreux per la sua particolare attenzione alle disabilità invisibili e Gdynia per le iniziative a favore dell’inclusione delle persone con disabilità intellettive. Infine, Kaposvár, in Ungheria, e Vigo, in Spagna, hanno ricevuto una menzione speciale. Di Kaposvár sono stati riconosciuti i continui miglioramenti e di Vigo l’architettura innovativa in un topografia difficile.

Premio Access City Award. Il premio Access City Award, organizzato dalla Commissione europea insieme al Forum europeo sulla disabilità, costituisce una delle iniziative previste dalla strategia europea sulla disabilità 2010-2020, che ha lo scopo di creare un’Europa senza barriere. Il premio rappresenta un riconoscimento per le città all’avanguardia nell’eliminazione degli ostacoli attualmente esistenti in Europa e viene assegnato alla città che abbia migliorato in maniera tangibile e sostenibile l’accessibilità per quanto riguarda aspetti fondamentali della vita urbana e che stia progettando concretamente ulteriori miglioramenti. Lo scopo del premio è quello di ispirare altre città che si trovano ad affrontare sfide simili e di promuovere le buone pratiche in tutta Europa.

Il premio si rivolge tradizionalmente alle città europee con più di 50 mila abitanti, che sono chiamate a dimostrare di aver sviluppato un approccio globale all’accessibilità in quattro ambiti chiave: l’ambiente edificato e gli spazi pubblici; i trasporti e le relative infrastrutture; l’informazione e la comunicazione (comprese le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione); le strutture e i servizi pubblici. L’anno scorso la competizione è stata aperta eccezionalmente alle città con meno di 50 mila abitanti per il premio speciale nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale.

I vincitori delle passate edizioni del premio sono stati: 2018, Lione (Francia); 2017, Chester (Regno Unito); 2016, Milano (Italia); 2015, Boras (Svezia); 2014, Göteborg (Svezia); 2013, Berlino (Germania); 2012, Salisburgo (Austria); 2011, Avila (Spagna).

La strategia dell’UE sull’accessibilità. Rendere l’Europa più accessibile alle persone con disabilità è un elemento cardine della strategia globale dell’UE sulla disabilità 2010-2020. La strategia fornisce il quadro generale a livello di UE per gli interventi nel settore della disabilità e dell’accessibilità al fine di integrare e sostenere le iniziative degli Stati membri. La legislazione dell’UE prevede disposizioni specifiche sull’accessibilità in settori come i trasporti e i servizi di comunicazione elettronica. L’8 novembre 2018 il Parlamento europeo e il Consiglio sono giunti a un accordo provvisorio sulla proposta della Commissione relativa a un atto europeo sull’accessibilità, che permetterà alle persone con disabilità di accedere a molti prodotti e servizi di uso quotidiano.

L’Unione europea si avvale di una serie di strumenti per rendere l’Europa più accessibile alle persone con disabilità e agli anziani e per promuovere un mercato unico dell’UE per prodotti e servizi accessibili. Al di là della legislazione e delle strategie, la ricerca e la standardizzazione ottimizzano l’accessibilità dell’ambiente edificato, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dei trasporti e di altri settori.