Equitazione paralimpica: Sara Morganti è campionessa del mondo nell’Individual Test del Grado I

Equitazione paralimpica: Sara Morganti è campionessa del mondo nell’Individual Test del Grado I

24/09/2018 0 Di Redazione

Il FEI World Equestrian Games(tm) Tryon 2018 ha visto la toscana trionfare in sella a Royal Delight.

L’azzurra: “Un’emozione immensa: visto il trascorso degli ultimi mesi, questo oro ha un valore ancora maggiore”

ROMA – “Questo è il risultato di un grande, difficile, lungo e impegnativo lavoro”. Sara Morganti è ancora una volta sul tetto del mondo. La campionessa toscana è reduce dal FEI World Equestrian Games(tm) Tryon 2018, in Sud Carolina, dove, in sella a Royal Delight, conquista il primo gradino del podio nell’Individual Test del Grado I.

La cronaca della gara vede l’azzurra entrare in campo penultima. Lo straordinario punteggio percentuale di 74,750 le regala la vetta della classifica quando manca solo un’atleta. Già podio sicuro, quindi, bisogna solo attendere la prova della portacolori di Singapore, la Laurentia Yen Yi Tan, per capire il colore della medaglia. Il 73,750% finale non basta alla singaporiana per scansare dalla vetta la toscana. La medaglia di bronzo va invece alla tedesca Elke Philipp.

“E’ tutto talmente bello e incredibile che non riesco a realizzare che non si tratta più solo di un sogno e di una speranza ma della loro realizzazione – dichiara la Morganti – ma non potrei mai aver realizzato tanto senza il supporto di molte persone. Non vorrei mai dimenticare di ringraziare qualcuno per cui voglio dire che so che non è solo un mio risultato, ma quello di un team che mi supporta e, aggiungerei, sopporta ormai da anni”.

“Ci sono stati tanti ostacoli, tante difficoltà di cui solo in pochi veramente sanno, che mi hanno fatto vacillare e dubitare di potercela fare a partecipare ai Mondiali, figuriamoci ad avere la forza di vincerli”.

“Sono una persona riservata e di solito preferisco non parlare dei miei problemi ma solo delle cose belle che riguardano la mia vita – osserva – per questo voglio solo accennare alle difficoltà avute per far capire che, visto il trascorso degli ultimi tempi, per me questo oro ha un valore ancora maggiore”.

“E’ un’emozione immensa – assicura – devo tutto a chi mi è stato vicino, alla mia famiglia, agli amici, agli sponsor, e ovviamente ai miei due tecnici, Laura Conz e Alessandro Benedetti”.

“Un pensiero e un ringraziamento, poi, va ai cavalli: Royal Delight, la mia principessa che tanto ha saputo regalarmi in questi anni; Ferdinand di Fonte Abeti che, nonostante abbia i suoi tempi, sta migliorando sempre di più; infine la dolcissima, timida e incredibilmente affidabile Lucky One, che ho avuto la possibilità di montare e portare in gara grazie a World Soul”.

A proposito di Royal Deligh, Sara ammette: “Non sarebbe stato giusto restare con il ricordo di Rio: la cavalla si meritava di far vedere quello che vale veramente”.