Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico: festa e sensibilizzazione in tre città

Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico: festa e sensibilizzazione in tre città

28/09/2018 0 Di Redazione

L’evento, che si propone di sensibilizzare gli studenti su temi quali l’inclusione e la socializzazione di una persona disabile attraverso lo sport, si è svolto a Roma, Reggio Calabria e Busto Arsizio. Il presidente Cip Pancalli: “Abbiamo sempre più bisogno di comunicare: silenziosamente stiamo scrivendo una pagina culturale del nostro Paese”

ROMA – “Speriamo, con questa giornata, di aver gettato un’altra goccia nell’oceano per far crescere la cultura nel nostro Paese”. Un entusiasta Luca Pancalli ha salutato i ragazzi degli istituti romani accorsi presso l’impianto del Tre Fontane, in zona EUR, per la dodicesima edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico. L’evento, realizzato dal Comitato Italiano Paralimpico con il sostegno di INAIL, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, ENI, Gruppo Mediobanca, Toyota e RAI, si è svolto venerdì 28 settembre in tre città italiane: Roma, Reggio Calabria e Busto Arsizio.

Dopo aver salutato gli studenti, il Presidente del CIP è quindi volato a Milano per prendere parte all’appuntamento lombardo, realizzato in concomitanza con la Fiera del Turismo Accessibile WST Show. Circa 1.500 i ragazzi degli istituti della capitale che hanno animato la giornata, e che hanno avuto modo di cimentarsi in 34 discipline paralimpiche.

La giornata si propone, da sempre, l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti su temi quali l’inclusione e la socializzazione di una persona disabile attraverso la pratica di una disciplina sportiva, evidenziando quelle che sono le capacità e le potenzialità di ciascuno di noi. Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa giornata, Pancalli ha sottolineato: “Siamo giunti alla dodicesima edizione della Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico: ancora non siamo entrati nell’età dell’adolescenza ma siamo comunque qui per svolgere un compito importante, quello di far conoscere ai ragazzi delle scuole le reali potenzialità di un mondo come quello paralimpico”.

“Appuntamenti come quello di oggi utilizzano lo sport come strumento privilegiato di inclusione e di contagio virtuoso della società”. “Questa è una giornata particolarmente importante perché noi, come movimento paralimpico, abbiamo sempre più bisogno di comunicare – ha osservato Pancalli – questo perché silenziosamente stiamo scrivendo una pagina culturale del nostro Paese”. “Abbiamo davanti a noi tanti obiettivi ma anche tante difficoltà – ha concluso il Presidente del CIP – ma da parte nostra non demordiamo e andiamo avanti”. Presente all’appuntamento romano anche il Presidente dell’INAIL Massimo De Felice: “Oggi vedo i risultati di un grande lavoro fatto insieme – ha commentato a proposito della collaborazione tra l’ente e il comitato paralimpico – c’è da poco da aggiungere e molto da guardare”. Circa 1700 gli studenti che si sono ritrovati a Reggio Calabria, presso il Lungomara Falcomatà, dove, per l’occasione. È stato allestito un villaggio sportivo. (a cura del Cip)

 

Fonte superabile.it