Il reddito di cittadinanza “soddisferà le persone con disabilità”: Zoccano rassicura

Il reddito di cittadinanza “soddisferà le persone con disabilità”: Zoccano rassicura

12/01/2019 0 Di Redazione

Per il sottosegretario, “il problema è nato con la circolazione di una bozza che non doveva essere pubblica.

Il governo non potrà non tener conto dell’esigenza di incrementare le pensioni d’invalidità: l’allarme deve rientrare”.

E sui finanziamenti alla Fish spiega: “Non una regalia, ma il giusto sostegno a una federazione che rappresenta associazioni e famiglie”

ROMA – “Come membro tecnico del governo, ma soprattutto come persona con disabilità, ribadisco l’intenzione di rispondere all’esigenza monetaria contro l’impoverimento delle persone con disabilità”: così Vincenzo Zoccano, sottosegretario del ministro per la famiglia e le disabilità, interviene e rassicura nel dibattito suscitato dalla bozza di decreto sul reddito di cittadinanza, in cui di questo annunciato aumento non si trova traccia. “Io non posso che schierarmi con chi sostiene la necessità di un aumento delle pensioni d’ invalidità. Ho segnalato anch’io l’assenza di questa misura nella bozza di decreto. Il problema è proprio la bozza, che come tale non doveva diventare pubblica, suscitando l’allarme che invece ha suscitato. La bozza – spiega Zoccano – è suscettibile di miglioramento, come pure di peggioramento: ma il governo terrà conto dell’esigenza reale di risposte concrete manifestata dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie. E’ una priorità riconosciuta tanto da Salvini quanto da Di Maio e ribadita dallo stesso Conte, che ha promesso una soluzione per uscire da questo ginepraio”.

Riguardo l’ultimatum di Salvini, che addirittura vincola la firma del decreto all’aumento delle pensioni d’invalidità, Zoccano riconosce che “se la disabilità entra nell’ agenda politica del governo è certo un fatto positivo: sta ai singoli politici usare propriamente o impropriamente la questione, evitando strumentalizzazioni”.

Cosa dire invece del finanziamento alla Fish (400 mila euro) e, in generale, alle associazioni per la disabilità, previsto nella legge di bilancio? “Affermo con sicurezza che non si tratta di una regalia, ma di un contributo per un’associazione che rappresenta altre associazioni che a loro volta rappresentano moltissime famiglie di persone con disabilità su tutto il territorio nazionale. Aggiungo che la Fish, in quanto grande federazione, rendiconta puntualmente il proprio bilancio e le proprie spese”. Per finire, che ne sarà del Tavolo interministeriale per le non autosufficienze? “Ho già segnalato al ministro la necessità di convocarlo al più presto e confido che così sarà”. (cl)

Fonte Superabile.it