Inclusione scolastica, Fish e Fand al Miur. “È un cambio di passo”

Inclusione scolastica, Fish e Fand al Miur. “È un cambio di passo”

06/12/2018 0 Di Redazione

L’incontro tra le due Federazioni e il ministero dell’Istruzione è avvenuto il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. Soddisfatti i presidenti Bettoni e Falabella. “Il ministero disponibile a integrare nello schema di ddl sull’inclusione le correzioni indicate dalle Federazioni”

ROMA – Nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) verrà reinserito l’obbligo di indicare espressamente il monte ore di sostegno e di assistenza all’educazione e alla comunicazione. È questa una delle questioni affrontate durante una riunione dell’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica tenutasi proprio il 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. In un comunicato congiunto di Fand (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità) e Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), i dettagli del confronto avvenuto con il ministero dell’Istruzione nei giorni scorsi.

Una seduta dell’Osservatorio, previsto e istituito da un decreto applicativo (66/2017) della legge sulla Buona Scuola, di “particolare rilievo – spiegano le due Federazioni -, viste le aspettative e le urgenze espresse dalle Federazioni con maggiore forza negli ultimi mesi, ancor più dopo i disagi variamente segnalati e denunciati all’inizio del nuovo anno scolastico. Ma sul tavolo vi sono anche attesi provvedimenti in materia di sostegno, di valutazione della condizione di disabilità e altri impegni che discendono dalla concreta applicazione della normativa di più recente approvazione”.

Fra i numerosi aspetti affrontati nella seduta, le Federazioni hanno accolto con favore il recepimento di alcune proposte già espresse e relative proprio al decreto legislativo 66/2017 (Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità). “Questo atto sarà oggetto di sostanziali rettifiche e modificazioni che il Ministero ha avuto modo di presentare alle Federazioni – aggiunge la nota -. Le più importanti riguardano alcune precisazioni sui Gruppi di lavoro, non espressamente previsti dalla nuova normativa, ma invece ritenuti essenziali per operare sull’inclusione scolastica. Il loro ruolo verrà confermato ed espresso in sede di modificazione del decreto 66/2017. Al pari, e questo è molto importante per alunni e famiglie, verrà reinserito nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) l’obbligo di indicare espressamente il monte ore di sostegno e di assistenza all’educazione e alla comunicazione”.

Le altre questioni affrontate riguardano gli altri ambiti di progettazione e applicazione dei PEI, ad esempio i Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT), aggiunge la nota. “Su tutti gli aspetti le Federazioni hanno indicato correzioni e aggiustamenti specifici che il Ministero si è dichiarato disponibile a integrare nello schema di disegno di legge – specifica il comunicato -. Tecnicamente il decreto 66/2017 entra in vigore il 1° gennaio 2019, ma ciò impedirebbe di introdurre le modifiche in via di elaborazione. L’ipotesi è quindi di prorogarne l’entrata in vigore a settembre 2019”.

Per il Miur erano presenti sia il ministro Marco Bussetti che il sottosegretario Salvatore Giuliano che al termine della seduta ha dichiarato: “Sono davvero orgoglioso che, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, siamo riusciti a promuovere un vero e proprio cambio di passo nel campo dell’inclusione scolastica. Abbiamo lavorato, tutti insieme, per modificare i concetti di fondo con cui guardiamo agli alunni con disabilità, abbiamo voluto, concretamente, promuovere la crescita della cultura inclusiva della scuola”. Analoga soddisfazione quella espressa dai due presidenti delle Federazioni, Franco Bettoni (Fand) e Vincenzo Falabella (Fish), che promettono di vigilare con attenzione sui dettagli applicativi degli atti successivi.

 

Fonte superabile.it