Rubano carrozzina al disabile e la parrucchiera gliela regala

Rubano carrozzina al disabile e la parrucchiera gliela regala

23/08/2018 0 Di Redazione

La gara di solidarietà riporta il sorriso a un uomo di 87 anni

«È stato un gesto di cuore, fatto in silenzio e senza ostentazioni» commenta così, Daniela Beatrice, il grande affetto e solidarietà che il quartiere Le Vallette le ha dimostrato, in seguito a un episodio molto spiacevole che ho toccato lei e suo padre.

Il fatto risale a lunedì scorso, quando qualcuno si è introdotto nell’androne del palazzo dei genitori di Daniela, in via Sansovino e ha portato via la sedia a rotelle di suo padre.

L’uomo, 87 anni e duramente colpito dai segni dell’età, non può muoversi senza quel mezzo e questo ha fatto salire la rabbia della figlia che si è rivolta alla rete per chiedere aiuto.

Dopo un primo momento di scoramento, tuttavia, è scattata la macchina della solidarietà, che ha fatto tornare immediatamente il sorriso a Daniela.

Una mano tesa è arrivata dalla giovane Rita e da sua madre che, di ritorno dalle vacanze, hanno visto il post su Facebook in cui si raccontava del furto della carrozzina e si sono subito messe in contatto con Daniela. Così la donna, ieri mattina, si è recata presso il negozio di parrucchiere dove lavora Rita, in viale Mughetti e ha ricevuto una sedia a rotelle che potesse sostituire quella rubata. «Non abbiamo fatto niente di che – minimizza Rita quando le si chiede del suo gesto altruista – la carrozzina era di mia nonna che è mancata 4 anni fa, la conservavamo per affetto, ma nessuno la stava usando. L’abbiamo donata con piacere».

Un piccolo gesto che ha significato tanto per la famiglia Beatrice, conosciuta e benvoluta nel quartiere per i lunghi anni di lavoro svolti nella pasticceria di famiglia di corso Toscana. «Ho chiesto solidarietà e ho ricevuto più di quel che mi serviva – spiega Daniela che in seguito a questo episodio si è ripromessa di aiutare anche lei chi ha bisogno.

Infine, la rabbia per il furto sembra essere sparita, lasciando il posto al perdono. «Se dovessi incontrare oggi chi ha rubato la sedia a rotelle di mio padre lo abbraccerei e gli sorriderei, magari si tratta di qualcuno che non poteva permettersela.

Con un gesto di cuore abbiamo risolto la situazione, ora andiamo avanti».

 

Fonte Cronacaqui.it